IL RIFUGIO

Il rifugio La Vasca è situato nella Valle Vigezzo. Questa è chiamata la valle dei pittori, con i suoi splendidi paesaggi colorati dalle montagne che ogni stagione si tingono di diversi colori grazie ai rigogliosi boschi che le ricoprono, dando vita ad un luogo nel quale gli esseri umani e la Natura sono ancora in armonia tra di loro.

L’ Alpe Blitz si erge insieme agli altri monti tutto intorno alla terrazza esterna del nostro rifugio, dove nei periodi primaverili ed estivi è un piacere pranzare e cenare godendo della splendida vista e del rilassante scroscio del fiume che scorre a pochi metri dal rifugio. In estate, dopo un bel pranzo, è un piacere stendersi sui caldi ed enormi sassi che costeggiano il letto del fiume, immergendosi nel silenzio che i boschi di conifere e betulle circostanti regalano, permettendoci di dimenticare in pochi istanti il caos ed i rumori della civiltà. Durante l’inverno invece, cullati dal crepitio del camino e dalla nostra cucina tradizionale, guardando fuori dalle luminose finestre appannate per il tepore, potrete vedere le cime innevate e gli enormi pini che circondano il rifugio La Vasca e che faranno da cornice al vostro desinare.

In passato gli abitanti della valle commerciavano il pregiato legname dei boschi circostanti ed il nostro rifugio era già presente, offrendo pasti caldi e riparo ai lavoratori o ai visitatori che di tanto in tanto salivano così in alto dalla città per trovare un momento di pace.

Il luogo in cui si trova La Vasca era un importante punto di passaggio anche in antichità, ancora oggi davanti al nostro spazioso parcheggio si erge fiero e resistente un ponte costruito dagli antichi romani che già calcavano questi sentieri per dirigersi oltre le Alpi, verso la Svizzera e la Francia. Questo solido ponte di pietra non è stato scalfito nemmeno dalla violenta alluvione che colpì la valle nel 1978.

Numerosi sono i percorsi che partono dal rifugio La Vasca, sentieri semplici ed adatti anche ai più piccoli come quello che conduce alla fonte d’acqua ferruginosa, scoperta nel XIX secolo e delle cui proprietà salutari si può beneficiare ancora oggi; oppure percorsi più difficili e lunghi come quello che conduce alla cima del Sassone, dove la fatica della lunga camminata viene ricompensata da viste uniche, paesaggi incontaminati e ricchi di fauna.
Dopo un buon pasto a base di cucina tradizionale montana, non c’è nulla di più bello che poter passeggiare nei boschi circostanti ricordandosi sempre che non bisogna sporcare e vedrete che mentre ascolterete il canto degli uccelli, il rumore del vento che scivola tra i rami delle piante e sopra di voi ci saranno sole le aquile, il caos della città verrà dimenticato, permettendovi di vivere una giornata di pace e rilassamento in famiglia, da soli oppure tra amici.